Sartoria: un'antica tradizione sarda che fa scuola
La parola
sartoria, accostata alla Sardegna, porta subito alla mente la grande arte che sta dietro alla confezione dei costumi tipici che sfilano nelle innumerevoli processioni dell'isola in tutte le stagioni, per il Carnevale o per celebrare i patroni paesani. Una tradizione antichissima, che ancora oggi rivive negli abiti prodotti da tante sartorie della città, molte antiche, aperte appositamente per le signore della 'Cagliari bene' degli anni Cinquanta e Sessanta, e altre moderne, di 'nuova generazione', che hanno saputo reinventare il passato senza tradirlo. Così, in tanti negozi di sartoria è possibile comprare abiti in orbace, il caratteristico tessuto di lana di pecora tipico di molti abiti tradizionali e spesso usato anche per confezionare giacche, cappotti e mantelli, e poi gilet, scialli ricamati con fili d'oro e d'argento, con lunghe frange e fiori colorati, gioielli incastonati, filigrane e coralli. Alcuni vendono anche berretti e cappelli, arazzi e bambole di stoffa in costume tipico, chiamate 'pippìas de zappus', vestite in broccato di seta finissima con l'aggiunta di trame in oro e argento. Articoli realizzati interamente a mano secondo le tecniche di una volta ed esportati anche fuori dai confini regionali, venduti online e visti nelle sfilate nella Settimana della moda di Milano o nelle giornate dell'Alta Moda a Roma, o esposti in showroom all'estero. Oggetti che sono più di semplici abiti o accessori, ma pezzi d'arte in cui si fondono i simboli delle antiche civiltà della Sardegna e del Mediterraneo, e che sono finiti anche nel cinema di Hollywood.
Accanto a questi esercizi ovviamente il capoluogo sardo offre anche negozi di sartoria' standard' dove è possibile richiedere la modifica dei propri vestiti, far orlare una gonna o accorciare un pantalone e mettere le proprie iniziali sulle camicie, con un servizio accurato e rapido, spesso portato a termine anche in giornata. In questo caso ci si può rivolgere a catene in franchising o a negozi più piccoli, in molti casi gestiti da sarte esperte che tramandano i segreti del cucito e del ricamo di madre in figlia.
Inoltre, per chi aspira a diventare sarto, per creare prodotti di alta sartoria o semplicemente per riparare, modificare e dare nuova vita ad un abito che non entra più, il capoluogo sardo offre la possibilità di frequentare diverse scuole specializzate, di vario livello.